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Venezia, 25 Febbraio, Palazzo Ducale

La soluzione all’enigma risulta più difficile del previsto. La coterie avanza svariate ipotesi e interroga luminari della materia per avere nuove ipotesi ma tutto sembra inutile. Improvvisamente i fratelli associano Canes ai Gangrel, Animam ai Giovanni e Demens ai Malkavian. Selune propone allora il metodo empirico. Versare alcune gocce del sangue dei tre clan sul quadro. Golthar si propone subito, mentre Smith oppone una cieca resistenza. Romualdi dopo aver tentato più volte di piegare la volontà del Malkavian, con l’aiuto di Mc Lane, riesce a impalettarlo e ad estrargli del sangue.

Vengono versati immediatamente sul quadro ma non accade nulla. Manca il sangue del Giovanni. Ecco comparire subito Balthus che obbliga un suo servitore, appartenente al clan dei Necromanti, a versare la preziosa Vitae. Il quadro prende subito fuoco e un’anima viene rilasciata. Lo spettro sussurra tre parole tra le quali Giovanni e De Rossi. Nulla di utile al momento.

Balthus se ne va indignato per la scarsa perspicacia dei giovani Vampiri, mentre altri scappano in preda al terrore dovuto al fuoco. Ristabilita la calma, Smith, sotto le giustificate minacce di Selune, viene risvegliato dal torpore e si mette subito a confabulare con Golthar. Rivela così che De Rossi è il cognome del suo sire. Il gangrel sostiene invece che il primo nome sussurato era O’Connell, il cognome del suo padre vampirico. Giovanni quindi è il terzo sire. Ma di chi?

Iniziano le indagini e grazie ad un geniale stratagemma di Romualdi viene a scoprirsi che Angelica De Paoli in realtà appartiene al Clan Giovanni. Il suo sangue, mischiato a quello degli altri due, genera un potere mistico sull’ultimo brandello della tela del quadro, il quale, avvolto da una potente aura azzurra, ascende verso il cielo per, infine, sparire.

I tre interessati chiamano subito i rispettivi siri per avere maggiori delucidazioni, ma nessuno dei tre è rintracciabile. Il panico divampa così come le ipotesi. Ma una terribile consapevolezza ormai invade le menti della coterie. Per tutto questo tempo la De Paoli si è finta un’altra persona. Sarà una talpa o una loro alleata? Ci si potrà fidare o è da uccidere subito?

Le reazioni per la scoperta di un Giovanni nella coterie sono delle più disparate. Golthar in particolare vive un mix di delusione e rabbia. Si decide comunque di risolvere la questione più avanti per il bene della missione. Ricompare in quel momento Balthus che sembra soddisfatto del lavoro dei Neonati. Per questo, prima di partire per l’Est Europa, consegna Mavi alla coterie. Mavi rivela essere un anziano camarillico, ricattato da un potente vampiro straniero. Deve portare, in breve tempo, l’oggetto misterioso ricercato dai giovani camarillici.

Consiglia loro quindi di vedere cosa li unisce e dopo diverse peripezie si scopre che i tre Cainiti possiedono un frammento di un antichissimo codice donatogli dai loro padri.

codice

Inizia subito la fase di codifica ma il percorso è ancora molto lungo: una sola cosa è certa: stanno per accedere a misteri che forse dovrebbero rimanere tali.

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Categorie:Sessioni
  1. Angelica
    2 marzo 2010 alle 18:01

    …io getto la spugna °_° mal di testa

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